Con il provv. Agenzia delle Entrate 19.2.2014 n. 24663, è stata rinviata all’1.7.2014 l’applicazione della ritenuta d’acconto del 20% su determinate tipologie di redditi di capitale e di redditi diversi concorrenti a formare il reddito complessivo del contribuente e che derivano da investimenti detenuti all’estero o da attività estere di natura finanziaria.

Tale ritenuta è stata introdotta dalla L. 97/2013 con decorrenza dal 1 gennaio 2014 e prevede l’obbligo, per gli intermediari finanziari italiani che intervengono a qualunque titolo nella riscossione di determinati tipi di redditi di capitale e di redditi diversi provenienti dall’estero, di operare una ritenuta a titolo d’acconto del 20%.

Con il provvedimento di ieri, l’Agenzia delle Entrate ha preso atto che l’impegno dei principali paesi a contrastare l’evasione fiscale “cross-border”, porta a considerare ormai superata la disposizione introdotta con la citata legge 97/2013, questo poiché le informazioni sui redditi di fonte estera riconducibili a soggetti residenti in Italia saranno a disposizione delle autorità italiane attraverso lo scambio automatico di informazioni.

Sospesa la ritenuta del 20% sui redditi esteri